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Nuove tecnologie per le protezioni da oggetti da punta e da taglio.

Written by: Robert Kaiser

PPSS Group, azienda leader mondiale nelle protezioni da taglio e da punta, è lieta di annunciare
l’evoluzione del tanto acclamato giubbotto anti-lama composto da protezioni in policarbonato
con uno più innovativo in fibra di carbonio.

Sulla base delle competenze e delle conoscenze legate ai rischi e alle minacce negli attuali
scenari operativi, si è pensato di transitare verso un prodotto con maggiori certificazioni e
capacità a resistere a fendenti perpetrati sempre con più maggior forza e violenza.

Dopo 10 anni di successi incontrastati nel proprio settore e sulla scorta delle richieste ricevute
da parte degli utilizzatori finali, per un prodotto con una maggiore protezione, si è deciso di
elevare lo standard a livelli ancora più alti.

Dopo anni di ricerca e sviluppo, si è giunti alla conclusione che i materiali compositi in fibra di
carbonio sono “il futuro” e l’unica vera soluzione affidabile per la protezione degli operatori della
sicurezza negli anni a venire.

La fibra di carbonio è infatti in grado di offrire livelli di protezione maggiori del policarbonato a
fronte di una sostanziale riduzione del peso e di uno spessore ridotto. Si è pertanto arrivati ad
un prodotto altamente performante certificato secondo più norme di riferimento e che anche in
termini economici, non si discosta di molto dal costo del precedente prodotto.

La seguente tabella di confronto evidenzia le principali differenze tra i due prodotti:

PPSS Stab Resistant Body Armour Performance

La certificazione di un prodotto per la protezione da oggetti appuntiti è un punto cruciale nella
realizzazione di dispositivi di protezione individuale. A tal proposito è sufficiente vedere le
aggressioni che si verificano giornalmente nelle strutture penitenziarie dove tali oggetti vengono
utilizzati dai detenuti nei cronfronti degli agenti.

Tuttavia, una protezione da oggetti improvvisati da punta e da taglio è diventata di pari e vitale
importanza anche per tutti i professionisti della sicurezza pubblica e privata, semplicemente a
causa del tipo di armi improprie che sono apparse nelle strade negli ultimi anni.

Il nuovo giubbotto anti-taglio e anti-perforazione sarà in grado di offrire protezioni secondo lo
standard tedesco VPAM nei livelli I1 “Protezione contro gli aghi ipodermici” e W1 “Protezione
dagli impatti”. Tale certificazione è in grado di aumentare la protezione individuale, prevenendo
lesioni interne ed emorragie in situazioni in cui si verifichino aggressione con oggetti
contuntendi.

Negli ultimi dieci anni i prodotti realizzati da PPSS Group hanno garantito la salvaguardia di molti
operatori della sicurezza da attacchi con oggetti da punta e da taglio con elevati standard e livelli
mai raggiunti a livello mondiale.

I nostri video relativi ai vari prodotti, in cui appaio personalmente sottoposto a diversi tipi di
attacchi, utilizzando armi da punta e taglio di varie forme e dimensioni, sono stati a lungo
considerati come “prove fisiche e reali” delle prestazioni e della qualità dei nostri prodotti.

CERTIFICAZIONI

La nuova protezione, caratterizzata da alte prestazioni agli urti che andrà ad integrare i giubbotti
anti-taglio e anti-perforazione, sviluppata da PPSS Group, è realizzata in Auxilam, un materiale
composito in fibra di carbonio unico del suo genere.

Paragonato con le protezioni in policarbonato, si parla di una riduzione del 19% in spessore
portandolo a soli 3.9 mm e di un 6.6% di riduzione di densita dell’aerea con conseguente
diminuzione del peso.

Il motivo per cui si è deciso di creare una “nuova generazione” di giubbotti in grado di resistere
agli attacchi con oggetti improvvisati da punta e da taglio è dovuto ai recenti cambiamenti della
società odierna.

Guardando in particolare all’Europa occidentale e a molte altre nazioni nel mondo, dobbiamo
accettare che fattori quali l’estremismo religioso, il terrorismo, la deprivazione sociale,
l’immigrazione e un generale collasso della società hanno tutti contribuito al crescente numero
di armi da taglio utilizzate nelle aggressioni.

Oggi vediamo situazioni in cui ci sono persone che camminano impunite nelle strade brandendo
spade da ‘samurai’, coltelli da macellaio e machete con lame che possono tranquillamente
raggiungere la lunghezza di 60cm. Soggetti che brutalmente commettono omicidi spinti da
rabbia o da estremismo socio-culturale.

Perché vediamo un cambiamento così netto nell’uso delle armi da fuoco a favore di armi da
taglio? Perché così tanti terroristi ed estremisti e altre persone seriamente pericolose scelgono
le “lame” come la loro arma preferita?

  1. In molti paesi detenere armi è illegali. Vendere o acquistare, esportare o importare armi
    da fuoco, portarle o trasportarle in questo periodo storico comporta un rischio reale
    non sottovalutabile. A causa della minaccia del terrorismo globale, i servizi informativi e
    le forze dell’ordine hanno elevato l’attenzione verso ogni tipologia di “strumento” che
    sia in grado di sparare proiettili. Pertanto, in queste nazioni, il rischio di essere
    “arrestati” prima di poter essere in grado di commettere un attentato è semplicemente
    troppo alto. Inoltre, a causa dei controlli sulle armi da fuoco in Europa e nel mondo, ha
    fatto si che l’uso degli oggetti da punta e taglio siano preferiti. Teniamo presente che
    per condurre un attacco con un’arma bianca sia contro un individuo sia contro un
    gruppo di persone richiede poca pianificazione e attenzione; tali oggetti sono pertanto
    diventati le armi preferite dai cosiddetti “lupi solitari” in quanto le armi da taglio sono
    facilmente accessibili a tutti.
  2. I criminali di ogni tipo preferiscono nascondere le loro armi fino al momento in cui
    decidono di agire. Il desiderio delle persone di voler nascondere la propria arma è in
    parte basato sul fatto che in molti paesi è un crimine portare addosso un’arma la cui
    conseguenza, in caso di un controllo, sarebbe l’arresto. A tal proposito, le armi da taglio
    sono più facilmente occultabili di un’arma da fuoco.
  3. “Non è richiesta alcuna formazione particolare”. Acquistare un’arma da fuoco è una
    cosa. Sparare con una pistola e colpire un bersaglio potenzialmente in movimento da
    una distanza ragionevole ed evitare l’identificazione e l’arresto è una questione
    completamente diversa. Per usare un coltello o qualsiasi altra “lama” non è necessario
    alcun addestramento. Le armi da taglio sono facili da usare.

Se desiderate saperne di più, sul motivo per cui possiamo dire che ci sia un chiaro aumento
complessivo della criminalità con armi da punta e da taglio, vi invitiamo ad approfondire
l’argomento alla seguente pagina web: https://www.ppss-group.com/blog/the-global-rise-of-knife-crime-why/

I prodotti PPSS Group sono distribuiti in esclusiva in Italia da DEFCONSERVICES

Per maggiori informazioni potete inviare una mail a: info@defcon-services.com

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